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Pesca e FEAMP

 

Il settore economico della pesca e l'acquacoltura nel Veneto, è uno dei più importanti e rilevanti in Italia sia dal punto di vista degli occupati coinvolti e sia in termini di fatturato. 

Queste pagine hanno l'obiettivo di rendere di pubblico dominio ai pescatori veneti, siano essi di professione oppure per diletto o sport, ogni decisione o provvedimento amministrativo regionale che li riguardano.

Gli argomenti trattati, per la loro specificità, varietà e complessità, meritano quindi di trovare un "luogo" ad essi dedicato per un approccio amministrativo trasparente, semplice e diretto.

Le pagine sono suddivise in 6 macroaree: Carta Ittica -  Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca FEAMP  - Pesca Professionale - Pesca Dilettantistica Sportiva - Progetti Transfrontalieri – Manifestazioni ed Eventi.  All’interno delle macroaree troviamo gli argomenti di interesse alla comunità della pesca e acquacoltura costantemente aggiornati, con news, normative, bandi ecc

 

Carta ittica regionale

La Carta Ittica Regionale costituisce lo strumento di analisi e di pianificazione delle attività di pesca amatoriale, dilettantistica e sportiva, delle attività di pesca professionale e delle attività di acquacoltura nelle acque interne e marittime interne del territorio regionale, in coerenza con le finalità di tutela della fauna ittica e degli ecosistemi acquatici nel quadro delle politiche di salvaguardia, conservazione e riequilibrio degli ecosistemi acquatici, anche tutelando le tradizioni e le antiche forme di pesca nel rispetto della sostenibilità ambientale, così come previsto dall’articolo 1, comma 1, della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19.

I contenuti della Carta Ittica Regionale sono definiti dall’articolo 5 della stessa legge regionale n. 19/1998 e dall’articolo 5 del regolamento regionale 28 dicembre 2018, n. 6.

La sezione dedicata, oltre a fornire informazioni di maggior dettaglio sul contenuto della Carta Ittica Regionale, consente di scaricare tutti i documenti relativi alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica avviata con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1519 del 22 ottobre 2019.

 

Pesca professionale e acquacoltura

Per la sua conformazione geografica, il Veneto riveste un’importanza preminente a livello nazionale per le produzioni ittiche legate alla pesca professionale e all’acquacoltura, in tutti i tre comparti geografici principali, marittimo, lagunare e acque dolci.

In base ai dati delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in Veneto operano complessivamente oltre 3.000 imprese nel settore della produzione primaria della pesca professionale e dell’acquacoltura.

Per le acque marittime, la regolamentazione delle attività di pesca professionale e acquacoltura è basata su norme a carattere nazionale, su provvedimenti del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e su provvedimenti delle Capitanerie di Porto competenti per i due compartimenti marittimi antistanti la costa del Veneto.

Per le acque interne (acque dolci) e marittime interne (acque lagunari e deltizie), la regolamentazione della attività di pesca professionale e acquacoltura è definita soprattutto dalla legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, dal regolamento regionale 28 dicembre 2018, n. 6, e dalla Carta Ittica Regionale.

 

Pesca dilettantistica e sportiva

La Regione del Veneto, in coerenza con la legislazione comunitaria, nazionale e con le disposizioni regionali in materia di tutela e salvaguardia della risorsa idrica, tutela la fauna ittica, l'ecosistema acquatico, regola l'esercizio della pesca dilettantistico-sportiva nelle acque interne e marittime interne delimitate ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639, nel quadro delle politiche di salvaguardia, conservazione e riequilibrio degli ecosistemi acquatici, anche tutelando le tradizioni e le antiche forme di pesca nel rispetto della sostenibilità ambientale. tutelando le tradizioni e le antiche forme di pesca nel rispetto della sostenibilità ambientale.
Le modalità di esercizio della pesca, amatoriale, dilettantistico-sportiva e professionale, sono disciplinate dalla Legge Regionale 28 aprile 1998 n. 19 e s.m.i.. La Giunta regionale ha approvato il Regolamento Regionale 28 dicembre 2018 n. 6 e s.m.i., attuativo della L.R. 19/1998, in vigore dal 01 ottobre 2019.

Progetti transfrontalieri

I programmi di cooperazione transfrontaliera noti anche come programmi “Interreg V A” hanno la finalità di promuovere lo sviluppo regionale integrato fra regioni confinanti di due Stati membri, o di uno Stato membro e di un Paese terzo. I programmi di cooperazione transfrontaliera individuati per la Regione del Veneto riguardano i confini marittimi con Slovenia e Croazia. Si rivolgono inoltre alle aree transfrontaliere marittime che la Regione del Veneto condivide in generale con i Paesi del bacino del Mediterraneo.

 

Programmazione FEAMP 2014-2020

Il FEAMP è il fondo per la politica marittima e della pesca dell'UE per il periodo 2014-2020. E' uno dei cinque fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) che si integrano a vicenda e mirano a promuovere una ripresa basata sulla crescita e l'occupazione in Europa.

Il fondo:

  • sostiene i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile;
  • aiuta le comunità costiere a diversificare le loro economie;
  • finanzia i progetti che creano nuovi posti di lavoro e migliorano la qualità della vita nelle regioni costiere europee;
  • agevola l'accesso ai finanziamenti.
  • Il fondo viene utilizzato per cofinanziare progetti insieme alle risorse nazionali:
  • a ciascun paese viene assegnata una quota della dotazione complessiva del Fondo in base alle dimensioni del suo settore ittico;
  • ogni paese deve quindi predisporre un programma operativo, specificando le modalità di utilizzo delle risorse assegnate;
  • in seguito all'approvazione del programma da parte della Commissione, spetta allo Stato italiano ed Organismi intermedi (Regioni) selezionare i progetti da finanziare;
  • le autorità nazionali e la Commissione sono congiuntamente responsabili dell'attuazione del programma.

 

 

 

 



Data ultimo aggiornamento: 30 marzo 2021