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Presentato “Il suono degli Artigiani”. Vicepresidente Pavanetto, “Turismo, sport e grandi eventi hanno un legame inscindibile con l’artigianato”
05 febbraio 2026
Comunicato n° 190
(AVN) – Venezia, 5 febbraio 2026
“Turismo, sport e grandi eventi hanno un legame inscindibile con l’artigianato. Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 per il Veneto, non sono solo occasione visibilità internazionale, ma soprattutto rappresentano una sfida di sistema. Cioè quella di raccontare e rendere riconoscibile un modello di sviluppo fondato sulla qualità del lavoro, sulle competenze diffuse e sul saper fare che caratterizza il nostro tessuto produttivo. In questo quadro l’artigianato assume un ruolo centrale, perché contribuisce in modo diretto alla costruzione dell’esperienza complessiva che il Veneto offre ai visitatori. Questo docufilm racconta un artigianato che non è elemento accessorio, ma parte integrante dell’identità dei territori e della loro capacità di accoglienza”.
Lo ha dichiarato il vicepresidente e assessore regionale a Turismo e Lavoro, Lucas Pavanetto, oggi a Palazzo Grandi Stazioni, in occasione dell’anteprima per la stampa del “Il suono degli artigiani” (The Sound of Artisans), progetto culturale che Confartigianato Imprese Veneto porterà a Cortina d’Ampezzo durante le Olimpiadi Invernali. Sarà presentato il 15 febbraio a Casa Veneto, lo spazio di Regione Veneto allestito nella location della Casa delle Regole di Cortina D’Ampezzo, spazio pensato per presentare il Veneto ai media nazionali e internazionali come sistema, mettendo in relazione turismo, cultura, sport, enogastronomia e filiere produttive. “Il suono degli artigiani” è un format che trasformerà il saper fare artigiano in esperienza immersiva e sensoriale, attraverso docu-film, suono tridimensionale e narrazione guidata in cuffia. Sarà un viaggio nei laboratori, nei gesti, nei materiali e nei territori del Veneto: dal Cadore a Venezia, da Vicenza a Treviso, fino al Polesine.
Alla conferenza stampa di presentazione, oggi, sono intervenuti, oltre al vicepresidente della Regione Veneto Pavanetto, il direttore di Confartigianato Imprese Belluno Michele Basso, la presidente di Confartigianato Imprese Belluno, Claudia Scarzanella, il direttore di Confartigianato Imprese Veneto Tiziana Pettenuzzo e il presidente di Confartigianato Imprese Verona Devis Zenari.
Con l’occasione Confartigianato Imprese Veneto ha presentato alcuni dati, rielaborati a partire da uno studio di Ca’Foscari, che raccontano l’impatto di Giochi invernali di Milano Cortina sull’economia del turismo veneto. Si stima che l’evento generi per il Veneto 1,124 miliardi di euro di investimenti, 1,461 miliardi di euro di valore della produzione, 839 milioni di euro di PIL, 13.800 nuovi posti di lavoro.
“Il turismo è un fenomeno trasversale e fortemente integrato con gli altri settori economici, come delineato nel Piano Strategico del Turismo Veneto – aggiunge Pavanetto-. Nel Piano Strategico e conseguenti Piani Annuali, il rapporto tra turismo e artigianato è valorizzato come leva per costruire prodotti turistici più autentici, esperienziali e capaci di generare ricadute diffuse, rafforzando il legame tra visitatori e comunità locali. Rientra in questa visione il bando regionale FESR di prossima uscita dedicato alla creazione e allo sviluppo dei club di prodotto. L’obiettivo è quello di lavorare fin da ora sulla legacy di Milano-Cortina 2026, affinché le competenze, le relazioni e le reti attivate in vista dell’evento possano continuare a generare valore anche negli anni successivi. In questo senso l’artigianato rappresenta una delle chiavi principali per trasformare un grande evento sportivo in sviluppo duraturo, occupazione qualificata e rafforzamento dell’identità veneta”.
(VICEPRESIDENTE-TURISMO-LAVORO)
Data ultimo aggiornamento: 05 febbraio 2026